Doveroso spazio di accettazione minoranze mentali. E maggioranze
PARTITO DEMOCRATICO SCELTA TARDIVA - «La nostra non è una strana avventura. Stiamo facendo ciò che abbiamo promesso agli elettori. Abbiamo vinto le elezioni perchè c'era l'Ulivo che ha saputo attrarre i voti delle nuove generazioni» ha spiegato D'Alema, aggiungendo che «serve una politica nuova» e questa di oggi «non è una scelta frettolosa o affrettata, semmai è una scelta tardiva rispetto alla forza con cui il progetto dell'Ulivo si è imposto»
Ora però basta. Pisciare fuori dal vaso sta diventando pratica comune. E purtroppo la presenza dei dizionari nelle aule dei licei non salva. Così Beppe Grillo che parla all'assemblea della Telecom di cose paurosamente serie fa uno "show", le Iene che fanno vedere due troie di 300 chili senza spiegare il perchè fanno le troie, ma eleggendole a paladine della giustizia morale fanno "satira", Bruno Vespa che parla delle sciantose degli anni 50 fa "approfondimento", Mentana che propina per la trentesima volta il pappone sull'11 settembre fa "indagine", Fede che boicotta le notizie fa "informazione", il tg 1 che parla dei lucchetti a ponte Milvio fa "servizio pubblico", la sorella dell'Onorevole Carlucci che fa battere il culo in terra a dieci deficienti con i pattini fa "spettacolo d'arte varia" (così ovvio la SIAE lo cataloga perchè "ballano"), Daniele Lucchetti, dopo aver venduto l'anima al diavolo del dio guadrino (come si chiama a casa mia) fa un film di "denuncia sociale"; Scamarcio protagonista che alcuni chiamano "attore", Silvestri si tramuta in un "cantautore", e le mie bestemmie diventano "omaggi floreali". Diceva il signor Apicella che le parole sono importanti. E pure stasera ho perso la sfida
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DELLA COMUNITA' CINESE DI MILANO
Ma se leggo gli ingredienti della Fiesta non rischio il tumore? Eppure la fanno a Cuneo. O se zuppo i biscotti nel caffelatte non viene il diabete? Ma se vengono da Parma. Che male potrà mai fare un pagliaccio americano pederasta e misogino che reclamizza panini imbottiti di cartone, che poi a me piacciono pure? Tipo: un panino ma senza patate cum birra è perfetto dopo la sbornia, passa il mal di testa e corri al bagno.
Oramai la pensione diventa una chimera, il lavoro ci porterà nella tomba e non mi stupirebbe vedere, nei grandi cimiteri di Shangai, donnette cadavere intente a filare il cotone. E nella vecchia Italia terra di santi, poeti, navigatori, figli di scimmia, moriremo tutti "nobilitati". Poi in effetti abbiamo anche l'esempio ad un tiro di schioppo in frequenza. Amabili personaggi ritenuti leggenda, impestatori di portafogli già di per se leggeri, che strimpellano ed allietano, nel potere della musica come mezzo di comunicazione universale. Vedo Bono e piango, penso a Edge e rido, che poi è la reazione di uno che si inietta eroina ai giochi della gioventù. Ma perchè vivete ancora? Ma perchè, sopratutto, lo fate suonando? Mio fratello si corrode le orecchie con "Sunday Bloody Sunday" e io lo commisero, riconoscendo una discreta canzone. Ma dopo, c'è solo un buio oltre il maresciallo. Stanno assieme, uniti nel messaggio del "risana il debito" però nuotando nelle piscine colme di Barolo, emettendo urli indecifrabili su pennate di Fender congelata. Basta! La colpa siamo noi che li compriamo e le radio, avvezze ad abortire musica con cadenza quotidiana, a pubblicizzarli. Io vi odio più di Britney, per restare nel mio orto di dolore familiare, perchè non capite che siete degni di un ritiro dorato, ed ancora volete comunicare. Ma cosa avrete ormai da dire oltre alle sconclusionate frasi fatte da bar periferico? Ancora sulle "strade senza nome" volete sensibilizzarci? Ma noi c'abbiamo l' e-mule e le vostre fresche merde non le capiamo, ma comunque ce le imboccate pure nei gabinetti lungo l'autostrada. Anche quando baciate il culo a Geldof mi fate ridere, poi buttate sempre tutto sull' odiosa strofa di One: "To drag the past out into the light". Forza futuristi, bruciamo Venezia. Chi capisce è bravo, io stasera ero a Montefalco.
Guarda come tiene il manganellino quel signore, dipendente dell Polizia di Stato, e capirai molte cose. Le immagini, sia chiaro, sono solamente dei riferimenti e non chiariscono quanto accaduto a Roma. Fatto sta che decine di celerini gonfiano come zampogne (in quanto britannici sennò sarebbero stati scelti altri sinonimi) la tifoseria del Manchester United assiepata sugli spalti dello stadio. Poche ore prima un giovanotto di ceppo italico, probabile discendente dei Cesari, accoltella un barbaro figlio d'Albione. Oltre la prosa ci sono dei fatti. Serra oggi ha detto che non sono entrati allo stadio inglesi senza biglietto. Falso; erano più di mille quelli sprovvisti che si sono seduti nei seggiolini dell'olimpico. Io non so come finirà; so solo che la tradizione italiana di bordare i tifosi sta diventando sempre più un'usanza comune, e pure all'estero se ne rendono conto. Direi solo due cose.