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JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

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giovedì, 31 maggio 2007

NON SEMBRA PASSATO NEANCHE UN GIORNO

postato da: beneselve alle ore 22:54 | link | commenti (5)
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mercoledì, 30 maggio 2007

NON SAPENDO CHE FARE...

finiFini? Fini? Ma vaffanculo. Domani vengo a casa tua a comprare un po' di coca che io l'ho finita. Bullo segaiolo. Maledetto cancro ambulante. Ti ricordi quando  -che era il 91?- ancora spingevi per il corporativismo? Adesso baci gli ebrei, ceni con i comunisti, sbudelli le parole del tuo amato Duce. Ma se almeno tu fossi un mafioso qualunque. Purtroppo oramai sei diventato così egocentrico (e abbronzato) che la tua fedina penale si tramuta in tavola della legge. I pindarici paradossi che escono dalle tue labbra intristiscono la decenza e offendono il teatro dell'assurdo. Magiaro. Potresti ripetere cosa facevi alla Farnesina? Buio. Ti ricordi di quando eri giovane e con Alemanno menavi quei quattro "rossi di merda" (op. cit. da te)? Ormai siete la stessa zuppa. Mio nonno diceva: "ma guarda Fini come parla bene". E mi toccava rispondergli: "ma guarda nonno come ascolti male". Che poi nemmeno io voglio dire nulla, lo so, ma almeno me ne rendo conto.
postato da: beneselve alle ore 17:26 | link | commenti (3)
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lunedì, 14 maggio 2007

AS USUAL

Da una parte c'è "Il Sindaco" storico di Palermo; quello dei tempi caldi, quello dei morti sparati e della Mafia dai colpi di coda visibili; dall'altro c'è il sindaco in carica, quello della tregua armata e della Mafia del sottaciuto. Uno è un uomo con mille difetti, ma col pregio evidente di una forza morale atipica. L'altro è un uomo con mille pregi (?), tranne il difetto della sue amicizie sporche. Uno è brutto, grasso, forforoso, sdentato. L'altro è magro, alto, abbronzato. La Sicilia del capoluogo -quella dove la storia ha voluto la Martorana e un centro storico tra i più belli del mondo, quella che ha visto nascere e crescere i martiri come Notarbartolo, Grassi, Falcone ma pure i padrini come Luciano, Vizzini, Riina- ha scelto. Cammarata sindaco, Cammarata ancora. Autolesinismo? Potere della campagna elettorale? O forse solo un altro, curioso, caso di vittoria del centro destra in un territorio dove nemmeno un capello va a quelli dell'Ulivo e a quei pochi coglioni che ci stanno sotto? Ma! Rimettiamoci al potere del futuro, che poi tanto lontano non è. Aspettiamo di vedere dove passerà l'acqua quando a luglio chiuderanno ancora una volta i rubinetti e serreranno gli acquedotti, quando migliaia di abitanti delle periferie vedranno il colera per le strade, quando centinaia  di disoccupati dovranno costruire casa davanti ad un municipio disabitato, quando uno con l'appendicite morirà lungo via Roma. Mentre Messina Denaro, latitante come tutti, gioca a scacchi con quei sette o otto poliziotti onesti, la Sicilia disegnata dai film americani e dalle fiction italiote fa un passo verso l' ostentazione, alla maniera della statua del santo in piazza, della sua acclarata  veste cinematografica. E i siciliani per bene, poveri sognatori, si ritrovano nelle mani le solite quattro mosche. Citerei una bella canzone, se solo mi venisse in mente. Non mi si consigli, ovviamente, quel baciamorti di Moro.
postato da: beneselve alle ore 18:33 | link | commenti (6)
categorie: pizza mandolino mafia
giovedì, 10 maggio 2007

QUANTO FACEVAMO SCHIFO (?)

postato da: beneselve alle ore 18:18 | link | commenti (2)
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BICYCLE RACE

imagesChe alla fine Basso fa pure un po' pena. Oramai ha preso quel ghigno ebete da ragazzo disadattato che ha rotto il vetro della canonica. L'americano invece no. Lui, vincitore di 7 tour, se la ride e se la gode dall'alto del suo cancro ai coglioni che gli è servito come lasciapassare per la gloria. Ricette mediche, farmaci antitumorali, sponsor miliardari, salite a muso duro. Poveri noi. Ha iniziato a distruggere il ciclismo dalla base. Ha costruito il BAFFO NIKE PEDALANTE sul passo pirenaico, le pubblicità moraliste sulla compassione a chi c'ha le metastasi. Mercificato la gialla maglia che qualcun altro sudava con fughe leggendarie. Non parlo di Bobet, Hinault, Indurain, Pantani, Coppi, Merckx, Gimondi. Che poi alla fine la "bomba" se la prendevano pure loro. Ma almeno non montavano la panna  acida dietro le lacrime di Casartelli a suon di abbracci alla vedova e al bimbo orfano col "futuro da campione". Maledetto texano, invece di incularsi le pecore come tutti i suoi compatrioti s'è messo  sopra una bici e ha iniziato a correre. Con quel marchio che poi s'è preso pure la corsa che ha reso leggendaria negli Stati Uniti dove, caso strano, stanno gli amministratori delegati del logo medesimo. Gli dedicherei una vetta alla prossima edizione della Gran Boucle: la "cima doping" e, ovvio, cambierei sponsor tecnico.
postato da: beneselve alle ore 01:08 | link | commenti (2)
categorie: all the young dudes
domenica, 06 maggio 2007

LA DIGESTIONE DEI BOVINI

Ora c'è una questione di capitale importanza che sarebbe bene portare avanti. Prendo spesso in giro un mio caro amico che utilizza la terminologia di matrice economica: prodotto interno lordo, inflazione, ecc., per contestualizzare i suoi discorsi sulla politica. E riflettendo dico che fa bene. Fa bene a trovare una valvola di sfogo che non socchiuda il percorso edonistico davanti ad un ragionamento populista e minimamente fazioso. Fa bene. Cazzo! E anzi, lo invidio. Lo faccio semplicemente per quel poco di bisogno, fottutamente umano ,di sperare in un rapporto sociale, in un "sol dell'avvenire" che possa illuminare il germe del mondo. Ma non c'è. Oltre il mio muro nulla, e il naufragar non è dolce in questo mare! Porca troia. Figli dei figli dei figli che spargono semi marci di disillusi soprusi; bastare al proprio melanconico quotidiano. Sconfiggere il resto del mondo quando sei tu stesso l'avanzo. E ora non potrei continuare se non avessi la voglia e la forza di dire: SI SARO' COME VOI. Poi la fine sarà sempre più vicina; i problemi di diabete oscureranno la speranza, il bisogno di una pistola nel comodino farà il resto. Domande non si pongono, e le risposte le trova solo chi non nasce dal culo. Che poi, alla fine, vi voglio pure bene. E questo paradosso che è dolce gelato alla merda che quei bravi lettori di filosofia da obitorio comunale hanno già analizzato, mangiato e poi ci si son pure specchiati, mi fa fortemente tedio. Sai che dico? Vado a letto, almeno smetto di rompermi i coglioni.
postato da: beneselve alle ore 01:50 | link | commenti (2)
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venerdì, 04 maggio 2007

MAN OF THE MATCH

Gli uomini dell'anno di TIME hanno presentato a questo giro eccellenti defezioni che purtroppo mi vedo costretto a segnalare, se non altro per chiarezza. Nel più fermo rispetto riguardo alle regole idiote che questa rivista idiota pone, ecco quindi compilata da me la lista dei "pezzi da 90" per ogni singola categoria:

LEADER:
Dio

MANAGER:
Dio

EROE:
Dio

ARTISTA:
Dio

RICERCATORE:
Dio

Chiunque si chieda il motivo per cui non ho segnalato Dio nella categoria ROMPICOGLIONI si rincuori nel sapere che tale categoria non esiste, così come il caro Dio

postato da: beneselve alle ore 01:06 | link | commenti (2)
categorie: preti con papi e chierichetti