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JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

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sabato, 30 giugno 2007

LASCIATE CHE I PARGOLI VENGANO A ME

iphoneGrande attesa negli USA (provincia di Belluno) e code chilometriche (si va bè una trentina di metri) per l'uscita del nuovo telefono della Apple, tale I-Phone. Lo strumento, o manufatto male, permette a chiunque lo voglia di avere diverse funzioni essenziali racchiuse in un piccolo marchingegno spesso pochi millimetri e lungo undici. Quelle conosciute, e leggibili nel manuale di istruzioni, sono: cellulare, portale internet, lettore mp3, macchina fotografica a 2 milioni di pixel, grattugia; il tutto a solii 600 euri.  Soddisfazione per i vertici dell'azienda americana, sopratutto pensando che il prossimo modello, in uscita fra 20 giorni, permetterà anche di effettuare  iniezioni di salbutamolo gratis con la modica spesa aggiuntiva di sette  dollari.  E intanto migliaia di idioti aspettano all'addiaccio  con copiosi principi di bronchite. Sono in attesa del futuro e sono già arretrati.
postato da: beneselve alle ore 03:48 | link | commenti (3)
categorie: all the young dudes
lunedì, 18 giugno 2007

BIGLIETTI DI SOLA ANDATA

Non è necessario. Parlare e dichiarare la propria opinione risente ,da un punto di vista antropologico, di quel fenomeno, nato all'inizio degli anni Ottanta, figlio delle televisioni private. Prima i vari politici, malmessi certo ma almeno non malvisti, si limitavano a lasciare nei giornali e nei servizi parlamentari le loro dichiarazioni a causa ed effetto sul ballo di gala della situazione "Italia". Oggi ogni caffè consumato ritorna utile per poter disquisire alla bell' e meglio della vita civile. Dai progetti e programmi di governo -spesso stracciati a piene mani davanti agli idioti che credono nei nuovi correntoni politici di matrice democratica- sino ai gelati e ai "froci" che scorrazzano per Roma. Ma una volta, quando Pecorelli ci lasciava le penne o quando si gettavano quantità immaginifiche di cemento e calcestruzzo su Napoli e Palermo, si agiva e basta. Nessuno, e da qui il cancro sociale dell' OPINIONE PUBBLICA, si metteva in mezzo a burlare o a pontificare gli avvenimenti. Una volta ci si limitava al semplice colpo di fioretto dell'assemblea parlamentare, dell'elezione, della propaganda elettorale. Bruno Vespa, Mentana, reflui di fiume che ciarlano su situazioni che non hanno un minimo interesse civico, morale. E se è vero che si cresce educandoci ed evolvendo la nostra etica, vero è anche che siamo in lieve difetto pure noi, che la bocca in tali questioni la mettiamo. Fermiaci dunque ai tavoli del bar, o meglio non iniziamo nemmeno, perchè se continuiamo a dire che D'Alema è un sacco di merda e Berlusconi è un mafioso davanti a tutti non faremo altro che il loro gioco. Rimbocchiamoci le maniche pittosto, e rendiamoci conto che a nulla serve esprimere se quel che abbiamo da dire è frutto della nostra totale mancanza di capacità. Viviamo d'altronde in un mondo buffo, dove si può tranquillamente sentirsi portatori della ragione morale senza avere un minimo di dignità. E questo lo abbiamo imparato da loro, dai cancri che ci si parano davanti con cadenza quotidiana dai palazzi romani, dagli idioti che furoreggiano all'INPS per una nomina politica, da quelli che non si muovono se non hanno la tessera di partito. Perchè ormai l'enclave politica ci spinge solo ad invidiare chi ne fa parte, mentre dovemmo dedicarci ad attività più costruttive, o distruttive. Dovremmo lasciarci alle spalle la viltà del popolo, e pensare a noi stessi, alla nostra santa vita e alla nostra santa morte, utilizzando le facili illusioni della chiacchiera dei segretari per piazzare ordigni. O pure no, per viaggiare oltre i nostri confini senza bisogno di pruriti alle mani. Poi si torna a riflettere che siamo degni di attenzione, che siamo uomini pure noi. E sono convinto che, in fondo al barile, tutto questo non sia poi così vero.
postato da: beneselve alle ore 19:52 | link | commenti (1)
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martedì, 12 giugno 2007

I WILL SWALLOW

tozzi masiniButtiglione col gelato al bar del parlamento, notizia vecchia, notizia fresca. Ma mi domando e dico, giusto per essere un filino reazionari, ma cosa cazzo ce ne frega? Pensassimo a parare i colpi di cazzo che la nostra moglie fa quando va dall'estetista non sarebbe meglio? Comunque il caldo estivo giustifica le dichiarazioni dell' ex candidato a sindaco di Torino (lo dico solo perchè prese, se non erro, 15 voti). Egli si offre come olocausto a noi, novelli sacerdoti della parola, per essere tumulato sopra il massiccio altare dell'offesa comune. Della serie: "Ma vattene affanculo Buttigliò". Nel frattempo, indolore come un elettroshock ai capezzoli, il Berluscone se ne va gaio a zonzo utilizzando terminologia da tempi di guerra e tirando fuori la parola che io tanto amo: SCIOPERO FISCALE. Ma scioperasse pure, almeno capirebbe che nutrirsi del proprio vomito è una manifestazione prettamente canina. Io nel frattempo arrotolo la mia copia del foglio e inizio a schiacciare mosche, merde e sassi. Ogni volta che su Rai Uno, a quel programma che si chiama  Cinematografo, vedo la moglie di Ferrara, mi viene voglia di ridere. Esempio sulla pronuncia che la dama, colta figlia di papà gambalunga ma cazzomoscio, utilizza: HARRY POTTER, anzichè ERRI POTTER, lo chiama EHRI PODA, che lei conosce la lingua d'albione, mica seghe. Votate amici, votate, ecco chi vi rimboccherà le coperte quando capirete che il partito democratico è il primo passo verso la gobba dell'uomo con la gobba. Quel giorno sarò a Firenze a tirare le tegole in testa a Pieraccioni come faceva Ben Hur, solo che io lo farò di proposito ascoltando l'ultima hit del momento.
postato da: beneselve alle ore 01:08 | link | commenti (4)
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