Doveroso spazio di accettazione minoranze mentali. E maggioranze
Fini? Fini? Ma vaffanculo. Domani vengo a casa tua a comprare un po' di coca che io l'ho finita. Bullo segaiolo. Maledetto cancro ambulante. Ti ricordi quando -che era il 91?- ancora spingevi per il corporativismo? Adesso baci gli ebrei, ceni con i comunisti, sbudelli le parole del tuo amato Duce. Ma se almeno tu fossi un mafioso qualunque. Purtroppo oramai sei diventato così egocentrico (e abbronzato) che la tua fedina penale si tramuta in tavola della legge. I pindarici paradossi che escono dalle tue labbra intristiscono la decenza e offendono il teatro dell'assurdo. Magiaro. Potresti ripetere cosa facevi alla Farnesina? Buio. Ti ricordi di quando eri giovane e con Alemanno menavi quei quattro "rossi di merda" (op. cit. da te)? Ormai siete la stessa zuppa. Mio nonno diceva: "ma guarda Fini come parla bene". E mi toccava rispondergli: "ma guarda nonno come ascolti male". Che poi nemmeno io voglio dire nulla, lo so, ma almeno me ne rendo conto.
