Doveroso spazio di accettazione minoranze mentali. E maggioranze
Buttiglione col gelato al bar del parlamento, notizia vecchia, notizia fresca. Ma mi domando e dico, giusto per essere un filino reazionari, ma cosa cazzo ce ne frega? Pensassimo a parare i colpi di cazzo che la nostra moglie fa quando va dall'estetista non sarebbe meglio? Comunque il caldo estivo giustifica le dichiarazioni dell' ex candidato a sindaco di Torino (lo dico solo perchè prese, se non erro, 15 voti). Egli si offre come olocausto a noi, novelli sacerdoti della parola, per essere tumulato sopra il massiccio altare dell'offesa comune. Della serie: "Ma vattene affanculo Buttigliò". Nel frattempo, indolore come un elettroshock ai capezzoli, il Berluscone se ne va gaio a zonzo utilizzando terminologia da tempi di guerra e tirando fuori la parola che io tanto amo: SCIOPERO FISCALE. Ma scioperasse pure, almeno capirebbe che nutrirsi del proprio vomito è una manifestazione prettamente canina. Io nel frattempo arrotolo la mia copia del foglio e inizio a schiacciare mosche, merde e sassi. Ogni volta che su Rai Uno, a quel programma che si chiama Cinematografo, vedo la moglie di Ferrara, mi viene voglia di ridere. Esempio sulla pronuncia che la dama, colta figlia di papà gambalunga ma cazzomoscio, utilizza: HARRY POTTER, anzichè ERRI POTTER, lo chiama EHRI PODA, che lei conosce la lingua d'albione, mica seghe. Votate amici, votate, ecco chi vi rimboccherà le coperte quando capirete che il partito democratico è il primo passo verso la gobba dell'uomo con la gobba. Quel giorno sarò a Firenze a tirare le tegole in testa a Pieraccioni come faceva Ben Hur, solo che io lo farò di proposito ascoltando l'ultima hit del momento.
