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JE SUIS TIRATOR DI FRENI A MANO PER CONTO TERZI. ESEGETA DEL TORRONE. FELIX INTERPRETADOR DELLA BATTAGLIA D'ALGERI. MUTILATO DI GUERRA.

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venerdì, 09 febbraio 2007

ANICAGIS PRESENTA 2

notte di merda
NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI - OGGI

Che se poi fosse la storia di un diciannovenne che deve andare a fare gli esami di gastroscopia e la notte prima non dorme per l'ansia mi andrebbe pure bene. Ma martellarmi i coglioni con un deficente che fa di cognome Brizzi che spulcia merda dalla bocca e vince premi, perchè lui muove la macchina da presa mica seghe, proprio no. Ti do quarantotto ore di vantaggio e poi se ti becco ti scanno. Senti questa che bella trama. Ci sarà più sesso, meno amicizia, dichiara quel frustone del regista. Vaporidis oltre a essere preso per il culo da tutta la classe per quel suo cognome da terzino dell' Olympiacos Pireo si troverà alle prese col mondo di internet e con un contesto più cinico. Ovviamente non mancherà il nudo, ci sarà in dose ben più copiosa visti i tempi che passano. Sessant'anni fa si diceva: "Ha da passà Baffino". Per contraltare meno scene di studio, che a noi di diciassette anni che cazzo ce ne frega di studiare, ditelo a Vaporidis poi, mica  a me! Cazzi e fiche, tette e culi scandiscono le mie ore di latino mentre Sant' Agostino che voleva  castità e  pentimento, ma dopo il posticipo della domenica sera, si rovinava dai cannoni nel parchetto di piazza Esedra. D'altronde il gruppo di amici di "notte prima degli esami - oggi" è lo stesso, solo trasportato diversi anni dopo a forza di calci nei coglioni. Per concludere un film da vedere se non avete nessuna esecuzione capitale a cui assistere in serata.
postato da: beneselve alle ore 19:05 | link | commenti (12)
categorie: anicagis presenta
venerdì, 05 gennaio 2007

ANICAGIS PRESENTA...

apocalyptolocandina_intAPOCALYPTO

In un periodo pregno di merda su celluloide, quale è e sempre sarà quello natalizio, diventa quasi commovente la storia del povero film di Mel Gibson, tale Apocalypto (con la y di Yemen). La commozione nasce nel vedere come il caro protagonista di Mad Max si ritrovi a combattere contro una censura preventiva e, lo scrivo per far puzzo, fascista. Se un uomo del livello morale del caro Mel, estimatore maturo del mistero della fede, fine conoscitore delle lingue morte, mostratore di culo alle truppe inglesi, sfigurato educatore con tendenze pederaste, si vede oscurato un degno capolavoro del suo genio, io mi rammarico. E lo faccio perchè voglio bene al mio nano da giardino con manie da cinepresa, essendo anche  fiero sostenitore del diritto di replica. Rutelli, nostro ministro per la cultura, dovrebbe bagnarsi decine di volte nel Giordano, e Gibson lo conosce a menadito, prima di lavare via la macchia del peccato originale susseguente al suo faticoso parto; ammirare con rispetto gli sforzi del cineasta nel creare un minimo di dialogo, seicento anni dopo, sull'amara fine delle popolazioni indigene del'America Latina. Cosa saranno mai dei cuori di vitello o dei crani esplosi a causa di una scure davanti alla maestria di sfondi ritoccati col photoshop, di uomini mezzi gnudi che corrono urlando frasi sconnesse in un dialetto inesistente fra le palme di cocco e gli eucalipti? Rutelli, riflettici sopra. Perchè vuoi iniziare l'opera di distruzione di un genio come Mel? Che forse Vanzina, Neri Parenti ed Alatri son da meno? No, diavolaccio ladro, son pure loro emuli del povero Fellini, fratelli non carnali di Rosi, Risi, Petri. Non ti devi permettere di metter bocca su anni di lavoro di colui che c'ha veramente fatto vedere quanto soffrì nostro Signore il giorno della sua messa in croce. E che c'ha insegnato come potranno toglierci anche la nostra terra, ma non ci toglieranno mai la libbbbertà. Facendo così non solo crei una pubblicità ingannevole ed immeritata che spingerà dozzine di coglioni che modificano la loro Fiat Punto 1100 con gli alettoni della Sparco verso i multisala, ma convincerai pure i pargoli, innocenti spettatori della famiglia P2 su Canale 5, a correre verso l'amico Bugs Bunny travestito da pop corn da 40 euro all'etto (manco il petrolio). Rutellone faccia di palta, guardati ancora una volta bene la massiccia dose di significati che pervade Apocalypto, scova il messaggio di rispetto che trasluce dai poveri occhi martoriati di questi popoli sacrificati sotto il tavolo di Carlo V, dei suoi padri e dei suoi figli. Perchè Mel Gibson, quello che va a Matera  e fa lavorare i nostri bravi attori italiani come la figlia di Celentano, quella lì pelata, è un cazzo di genio di merda. E tu no, invidioso scopa papere.

postato da: beneselve alle ore 04:38 | link | commenti (3)
categorie: anicagis presenta